Fascicolo tecnico (parte seconda)
Il Fascicolo Tecnico deve perciò giustificare come sono stati affrontati e risolti i rischi legati all’uso normale della macchina e al suo impiego ragionevolmente prevedibile, durante il periodo di vita previsto per la macchina (dall’immissione sul mercato alla sua dismissione dall’uso). Poiché il Fascicolo Tecnico deve essere disponibile per lungo tempo (almeno 10 anni) esso costituisce l’unico mezzo di cui il fabbricante dispone per poter ricostruire a posteriori la propria buona fede al momento dell’apposizione della marcatura CE.
Infine, nel caso che la macchina rientri in una delle tipologie elencate nell’Allegato IV della Direttiva, il Fascicolo Tecnico è lo strumento primario di valutazione della conformità della macchina e deve essere sottoposto perciò all’Organismo Notificato prescelto che, sulla base dei suoi contenuti e dell’esame di un esemplare della macchina, emette il certificato.
Non esistono regole specifiche sul tipo e sul numero di documenti da allegare al Fascicolo Tecnico: esso deve essere un documento snello, facilmente consultabile, gestito e inserito nell’archivio dei documenti di lunga conservazione dell’azienda.
Informazioni: Fascicolo tecnico (parte seconda)
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