La direttiva macchine
Agli istituti di normazione europei - CEN, CENELEC ed ETSI - spetta invece il compito di adottare le “norme armonizzate” che definiscono le specifiche tecniche di cui gli operatori hanno bisogno per progettare e fabbricare prodotti conformi alle esigenze essenziali delle direttive.
Dunque, quando si parla di “norme armonizzate”, si intendono quelle norme elaborate dagli enti europei di normazione, sulla base di un mandato della Commissione delle Comunità Europee, in grado di esplicitare i generici requisiti delle direttive.
Tali norme debbono essere obbligatoriamente trasposte in norme tecniche nazionali, ed eventuali norme in conflitto debbono essere ritirate.
Le norme armonizzate, così come le norme nazionali che le recepiscono, non sono tuttavia obbligatorie: ogni produttore è infatti libero di produrre sulla base di diverse specifiche.
Nel qual caso, però, dovrà dare prova della conformità del prodotto rispetto agli obblighi delle direttive.
Viceversa, il prodotto realizzato sulla base delle norme armonizzate beneficia di una presunzione di conformità ai requisiti essenziali delle direttive.
Informazioni: La direttiva macchine
Continua la lettura con le pagine : 1 2 3 4
Articoli Recenti
- Considerazioni di progettazione meccanica
- Prodotti ingegneristici
- Progettazione meccanica nel sociale
- Sicurezza e considerazioni ecologiche
- Ingegneria della sicurezza
- Sicurezza consapevole
- Sicurezza: considerazioni
- Progettazione meccanica ed ingegneria
- La clausola salvaguardia
- Requisiti di sicurezza e rischio
Articoli Correlati
« Lo scopo delle direttive | direttiva macchine (in sintesi) »

