Sicurezza: considerazioni
4) Un bimbo che si muoveva carponi perse le estremità di tre dita quando cercò di salire su una “cyclette” su cui pedalava una sorella più grande. Quando pose la mano sul ramo inferiore della catena, essa fu immediatamente trascinata verso il rocchetto. Per minimizzare il costo, la “cyclette” era stata progettata in modo da utilizzare alcune parti a basso costo, prodotte in grande serie, delle biciclette normali.
Sfortunatamente, comunque, la protezione della catena, che offre un’adeguata protezione per una bicicletta normale, è totalmente inadeguata per una “cyclette” fissa per esercizi. Era troppo attendersi che l’ingegnere responsabile del progetto possedesse sufficiente immaginazione per prevedere questo pericolo? Non avrebbe dovuto avere sufficiente ingegno per individuare un progetto alternativo di protezione che fosse economico ed anche realizzabile? E’ proprio necessario che questo tipo di immaginazione ed ingegnosità sia stimolato nell’ingegnere da una legge concepita e stabilita da non ingegneri?
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